CONSIGLIO COMUNALE DI MAGGIO

Servizio ferroviario e pendolari del Valdarno e interferenze tra treni Alta Velocità e treni Regionali sulla linea Direttissima Firenze-Roma”…..mozione bocciata!!!
1 maggio 2018
Assemblea dei sindaci soci di Publiacqua…grave assenza dei rappresentanti del Comune di Regggello
3 giugno 2018
Show all

CONSIGLIO COMUNALE DI MAGGIO

Notizie dal Consiglio Comunale di maggio

Con voto unanime e passata questa mozione con oggetto:
AZIONI DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE, FINALIZATE AD INTRODURRE REGOLE PER IL RISPARMIO DELLE RISORSE IDRICHE, E ALLA RACCOLTA DELLE ACQUE PIOVANE
Premesso che: gli episodi di siccità che colpiscono il nostro territorio, stanno aumentando sia nella loro frequenza che nella loro intensità, e che l’ormai innegabile cambio climatico è destinato a far salire ulteriormente la frequenza e l’intensità di tali siccità.
Capitano ormai di frequente problemi di approvvigionamento idrico, nel capoluogo e nelle frazioni del comune di Reggello a causa di guasti nella rete idrica che poi vengono risolti, dalla società che gestisce il servizio, nella maggior parte dei casi dopo giorni, fatto che lascia i cittadini sottoposti a innumerevoli disagi.
Rilevato inoltre che: oltre il 50% dei consumi di acqua in ambiti domestici, potrebbero essere coperti impiegando acque meteoriche; come si può vedere da questo grafico.

Considerando inoltre che: molto spesso coloro che si dotano di un sistema per la raccolta e uso delle acque meteoriche, adotta comportamenti e abitudini virtuose orientate al risparmio e miglior utilizzo delle risorse idriche.
Considerato che in Italia ancora non sono ancora state emanate norme UNI per la progettazione, realizzazione, manutenzione e conduzione degli impianti di raccolta e recupero acqua piovana.
L’unica norma specifica che oggi esiste è la norma tedesca DIN 1989-1-2-3-4.
Per quanto riguarda la normativa nazionale vigente in materia, l’accumulo di acque piovane in invasi e cisterne al servizio di fondi agricoli o di singoli edifici ad uso civile od industriale è libera e non richiede licenza o concessione di derivazione d’acqua, pur rimanendo la realizzazione dei relativi manufatti regolata dalle leggi in materia di edilizia, di costruzioni nelle zone sismiche, di dighe e sbarramenti e da altre leggi speciali (comma 4, art. 96, D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152).
Si impegna il Sindaco e la Giunta Comunale:
Ad attivare gli uffici competenti del comune di Reggello per lo studio di tali normative da inserire nel regolamento edilizio comunale in modo di poter applicare al meglio sul territo-rio di Competenza di tale Comune un risparmio di acqua potabile e incentivare questa pratica, nei casi di nuove costruzione adibiti a tutte le tipologie di uso(abitazione, industriali, agricoli, impianti sportivi e uffici pubblici) e in tutti quei casi di ristrutturazione dove è possibile usufruire degli spazi per poter applicare tale normativa.
Sembra una sciocchezza ma vuol dire tanto non consumare acqua potabile per certi servizi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *