Gestione del servizio idrico

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Gestione del servizio idrico

Ecco gli aggiornamenti sugli ultimi avvenimenti riguardo al servizio idrico di Publiacqua..

Martedì 4 dicembre la Conferenza di Ato3 si è espressa sulla proposta di proroga dell’affidamento a Publiacqua  si dovrà decidere se prorogare fino al 2024 la concessione di gestione attuale, che scade invece nel 2021.. In Valdarno molti consigli comunali hanno espresso parere negativo.

http://valdarnopost.it/news/gestione-del-servizio-idrico-le-posizioni-del-valdarno-tanti-i-no-al-rinnovo-reggello-si-pronuncia-domani?fbclid=IwAR1uO7roMK2GrwAbo7xV8geUwKJxmDqRuUkWalH2_-dXdIIFokX30kI-qjs

Sull’argomento si è espresso anche il Comitato Acqua Bene Comune Valdarno

http://valdarnopost.it/news/proroga-a-publiacqua-la-rabbia-del-comitato-acqua-bene-comune-valdarno-i-soci-privati-la-fanno-da-padrone?fbclid=IwAR0F49TG_xYvtgMMhsfp46_ONh8vH2UuR1BcfFMmbE6mDTDNgF0mrALS9YQ

 

Ecco cosa pensa il M5S di Reggello che si è espresso” in merito alla proroga di tre anni a Publiacqua.

“Non pensate di far ricadere le responsabilità su altri, chi governa in questa regione sono i soliti da anni. E dal novembre 2011 al 2018 a braccetto con la dx avete evitato di fare qualsiasi decreto attuativo per rendere l’acqua pubblica come volevano gli italiani. Abbiamo assistito attoniti alle parole della capogruppo, del sindaco e dell’assessore Giunti in consiglio comunale straordinario a Reggello ove si sarebbe dovuto “discutere” della non proroga a Publiacqua.
Secondo il consigliere M5S Grandis sono state Imbarazzanti le giustificazioni per una decisione già presa e forse nemmeno mai messa in discussione all’interno del PD.
Anni di malagestione, una qualità discutibile dell’acqua, perdite esorbitanti, ritardi negli interventi, tariffe alle stelle, l’insussistenza degli investimenti nella rete non sono bastati come argomentazione, per scalfire il fronte PD reggellese, i cui rappresentanti hanno anche dichiarato di aver votato a favore della pubblicizzazione dell’acqua al referendum del 2011. Se la privatizzazione è stata iniziata nell’era berlusconiana, come ha voluto ribadire il sindaco Benucci, il Pd successivamente si è trovato molto bene con il partner privato. La giustificazione che si basa essenzialmente sulla necessità di nuovi investimenti senza aumentare le tariffe e mantenere l’equilibrio economico finanziario fa sorgere però la domanda che tutti i cittadini attenti si stanno ponendo: ma gli investimenti in questi anni che sono stati pagati in bolletta alla voce FONI quali sono stati? E perché proprio ora alla fine del contratto è essenziale effettuarli? Come mai non sono stati spalmati in questi anni di gestione? Perchè non sono stati effettuati i controlli in merito? Forse i proventi di quella voce in bolletta sono stati distribuiti come utile invece che effettuare investimenti. Forse la manutenzione ordinaria è stata fatta passare come investimento. Nella concessione della proroga appare chiaro che la FONI resterà inserita fra i ricavi ed andrà a rimpinguare gli utili da distribuire. Che tipo di accordo economico ha fatto il partito che governa da decenni in Toscana con il” Privato”( che poi tanto privato non è visto che da Publiacqua sono usciti molti esponenti del PD) se le uniche alternative da votare erano solo a favore di Publiacqua, dov’è l’opzione a favore degli utenti? Siamo sicuri che i Sindaci in questi anni hanno tutelato i diritti dei cittadini o hanno assistito in silenzio solo per gli spiccioli di utili o per favori nelle campagne elettorali?
Quello delle municipalizzate è il problema che la politica ha creato, sono gli unici casi dove il proprietario che da in gestione paga per tornare padrone”

http://valdarnopost.it/news/proroga-a-publiacqua-il-consigliere-m5s-grandis-attacca-l-amministrazione-comunale?fbclid=IwAR3mNepYGb8DBaFPG85AS0MidJPc8pc_CjHuJiU8_qmgYFjCnQ_8db9pGWI