Responsabilità manutenzione delle strade private ad uso pubblico nei centri abitati ex art. 2051 c.c.

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Responsabilità manutenzione delle strade private ad uso pubblico nei centri abitati ex art. 2051 c.c.

Mozione: Responsabilità manutenzione delle strade private ad uso pubblico nei centri abitati ex art. 2051 c.c.

 

PREMESSO CHE:

Se la strada è privata, ma aperta al pubblico transito, il Comune è responsabile della sua manutenzione. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione, Civile sez. VI – 3, ordinanza n.3216 7 febbraio 2017.

A tal riguardo la Suprema Corte ha rilevato, come già espresso in precedenza (Cass. 3/08/2005 n.16226), che il Comune deve provvedere alla manutenzione delle strade, nonché delle aree limitrofe alle stesse, atteso che è comunque obbligo dell’ente verificare che lo stato dei luoghi consenta la circolazione dei veicoli e dei pedoni in totale sicurezza. Infatti, se il Comune consente alla collettività di utilizzare un’area di proprietà privata, per il pubblico transito, si assume anche l’obbligo di accertarsi che la manutenzione dell’area e dei relativi manufatti non venga trascurata. Ciò costituisce un preciso dovere della P.A., integrando gli estremi della colpa, determinandone, altresì, la responsabilità per gli eventuali danni causati all’utente dell’area, non essendo rilevante la circostanza che la manutenzione spetti al proprietario dell’area medesima.

 

CONSIDERATO CHE:

La Corte di Cassazione con ordinanza n 3216 /2017 scrive che “è in colpa la Pubblica Amministrazione la quale nè provveda alla manutenzione o messa in sicurezza delle aree anche di proprietà privata, latistanti le vie pubbliche quando da esse possa derivare pericolo per gli utenti della strada, nè provveda ad inibirne l’uso generalizzato; ne consegue che, nel caso di danni causati da difettosa manutenzione di una strada, la natura privata di questa non è, di per sé, sufficiente ad escludere la responsabilità dell’amministrazione comunale, ove, per la destinazione dell’area e per le sue condizioni oggettive la stessa era tenuta alla sua manutenzione”.

La traduzione del principio di diritto della Cassazione è la seguente:

1) la Pubblica Amministrazione (in questo caso il Comune), deve provvedere alla manutenzione della pubblica strada o alla sua messa in sicurezza,

2) questo obbligo di manutenzione si estende alle parti che sono situate a lato della via pubblica,

3) non importa che le aree di lato alla strada siano private, se sono comunque di utilizzo pubblico,

4) l’amministrazione ha l’obbligo di garantire la sicurezza della circolazione di veicoli e pedoni,

5) la colpa dell’amministrazione sussiste anche nel caso in cui essa non precluda l’utilizzo di una strada, ove pericoloso.

6) in caso di danni derivanti da insidie stradali occorsi a persone o cose l’obbligo risarcitorio grava sulla P.A. inadempiente.

Alla luce di quanto sopra la P.A. risponde dei danni per omessa manutenzione, mancata messa in sicurezza della strada, in ogni caso per non averne inibito l’uso in caso di pericolo.

 

PRESO ATTO CHE

Molte strade nel Comune di Reggello sono classificate come strade private ad uso pubblico, ivi comprese strade vicinali.

Il Regolamento Comunale per la gestione delle strade vicinali di uso pubblico all’articolo 5 punto 1 dispone: “Tutte le viabilità ricomprese all’interno dei centri abitati ove vi sia di fatto esercitato un diritto di uso pubblico sono equiparate alle strade “Comunali” così come disposto dall’art.2 comma 7 del d.L. 285/92 con esclusione delle strade Classificate Regionali e Provinciali.

Ricordo la necessità della messa in sicurezza della strada di Pian di Rona, già richiesta, a causa dei continui allagamenti dovuti alla mancanza dei canali di scolo tra la strada e gli scarichi fognari, nonché alla sede stradale spesso dissestata.

Come anche Via Aretina Interna -strada privata ad uso pubblico- di cui i cittadini chiedono la messa in sicurezza da almeno due anni.

Tra queste anche tutta la zona di Poggio a Giubbiani classificata come centro abitato; anche le strade di detta zona non risultano, infatti, messe in sicurezza.

Si chiede

AL SINDACO ED ALLA GIUNTA

Per quanto detto in premessa:

di disporre per l’immediata rimessa in pristino delle strade comunali che necessitino di interventi funzionali; in particolare quelle sopraindicate. Gli interventi dovranno riguardare anche le parti limitrofe alla sede statale.

 

I Consiglieri Comunali

Roberto Grandis

Piccardi Marco